Undercut
|5 min read|Amara Winkler

Come fissare i prezzi in un negozio online: guida pratica

fissare prezzi negozio onlinestrategia prezzi ecommercecome prezzare prodottipricing e-commercemargine di profittopsicologia dei prezziprezzi competitivicalcolatore margine
Fissare i prezzi nell'e-commerce

Source: Unsplash

La definizione dei prezzi è la decisione più importante che prendi come titolare di un negozio online. Una variazione di prezzo di appena l'1 % incide sul profitto mediamente dell'11 %. Eppure la maggior parte dei venditori online fissa i prezzi una volta sola e non li rivede mai. Questa guida ti mostra come affrontare il pricing in modo strategico.

Passo 1: Conosci i tuoi costi reali

Prima di fissare un prezzo, devi conoscere il costo completo del tuo prodotto. La maggior parte dei venditori trascura i costi nascosti: Costi diretti (per unità):
  • Prezzo d'acquisto / costo di produzione
  • Spedizione al magazzino
  • Imballaggio
  • Commissione della piattaforma (es. Amazon 8–15 %, Shopify 2,9 %)
  • Costi di elaborazione del pagamento
  • Resi (calcola il tuo tasso medio di reso)
Costi indiretti (mensili, per unità):
  • Abbonamento alla piattaforma
  • Marketing (spesa / unità vendute)
  • Magazzinaggio
  • Assistenza clienti
Esempio:
Prezzo d'acquisto: 40,00 € Spedizione: 5,00 € Imballaggio: 3,00 € Commissione piattaforma (10%): 10,00 € (con prezzo di 100 €) Resi (8%): 4,00 €
Costo reale: 62,00 €
Se vendi a 100 €, il tuo margine reale è di 38 € (38 %), non di 60 €. Ecco una ripartizione tipica dei costi per un prodotto e-commerce:
Componente di costoImporto% del prezzo di vendita
Prezzo d'acquisto40,00 €40 %
Spedizione al magazzino5,00 €5 %
Imballaggio3,00 €3 %
Commissione piattaforma (10 %)10,00 €10 %
Resi (8 %)4,00 €4 %
Costo totale62,00 €62 %
Margine di profitto38,00 €38 %
Analisi della ripartizione dei costi
Calcola il tuo margine effettivo in pochi secondi con il calcolatore del margine di profitto.

Passo 2: Stabilisci tre livelli di prezzo

Ogni prodotto ha bisogno di tre prezzi:
  • Minimo assoluto — il tuo costo pieno. Non scendere mai al di sotto
  • Punto di pareggio — costo + quota dei costi fissi
  • Prezzo obiettivo — punto di pareggio + margine desiderato
  • Calcolatrice e pianificazione finanziaria

    Source: Unsplash

    Passo 3: Scegli una strategia di prezzo

    Piramide delle strategie di prezzo
    La tabella seguente mette a confronto le quattro strategie di prezzo più comuni per aiutarti a scegliere quella più adatta al tuo business:
    StrategiaCome funzionaIdeale perLivello di rischio
    Costo + ricaricoRicarico fisso sui costiPrincipianti, mercati stabiliBasso
    Basata sulla concorrenzaPrezzo relativo alla concorrenzaMercati competitiviMedio
    PsicologicaSfrutta la percezione (es. 9,99 €)Beni di consumo, B2CBasso
    DinamicaSi adatta a domanda/stagioneModa, viaggi, stagionaleAlto

    Strategia 1: Costo + ricarico

    La più semplice: aggiungi un ricarico fisso ai tuoi costi. Esempio di calcolo del ricarico:
    Costo reale del prodotto: 62,00 € Margine desiderato: 40 % Prezzo di vendita = costo / (1 − margine) Prezzo di vendita = 62 / (1 − 0,40) = 62 / 0,60 = 103,33 € → 99,99 € A 99,99 €: Margine: 99,99 − 62 = 37,99 € (38 %)
    Usa il calcolatore di ricarico per trovare velocemente il prezzo che ti garantisce il margine desiderato. Ricarichi tipici nell'e-commerce:
    • Elettronica: 15–30 %
    • Abbigliamento: 100–300 %
    • Cosmetica: 50–150 %
    • Prodotti artigianali: 200–400 %

    Strategia 2: Prezzi basati sulla concorrenza

    Fissa i tuoi prezzi in rapporto alla concorrenza:
    • Leader di prezzo: 5–15 % sotto la media di mercato
    • A livello di mercato: entro il 3 % della media
    • Premium: 10–30 % sopra la media
    Richiede: un monitoraggio sistematico dei prezzi della concorrenza.

    Strategia 3: Prezzi psicologici

    Psicologia dei prezzi nell'e-commerce

    Source: Unsplash

    • Prezzo a 99 centesimi: 49,99 € invece di 50 € — funziona ancora
    • Prezzo barrato: mostra il prezzo originale accanto a quello attuale
    • Bundle: "3 pezzi a 120 €" (anziché 3×45 € = 135 €)
    • Spedizione gratuita sopra una soglia: fissala al 20–30 % sopra il valore medio del carrello

    Strategia 4: Prezzi dinamici

    Modifica i prezzi in base a:
    • Stagionalità (più alti in alta stagione, più bassi fuori stagione)
    • Disponibilità a magazzino (ultimi pezzi = prezzo più alto)
    • Giorno della settimana (weekend vs. giorni feriali)

    Passo 4: Monitora e correggi

    Fissare un prezzo è solo l'inizio. Tieni d'occhio:
    • Tasso di conversione — cala dopo un aumento di prezzo? È un segnale
    • Margine lordo — cresce? La tua strategia funziona
    • Prezzi della concorrenza — cambiano? Reagisci con consapevolezza
    • Valore medio del carrello — aumenta con i bundle?
    Esempio di calcolo del punto di pareggio:
    Costi fissi mensili: 2.000 € (affitto, strumenti, abbonamenti) Costo variabile per unità: 62,00 € Prezzo di vendita per unità: 99,99 € Contribuzione per unità = 99,99 − 62,00 = 37,99 € Punto di pareggio = 2.000 / 37,99 = 53 unità/mese Devi vendere almeno 53 unità al mese per coprire tutti i costi.

    I 5 errori di pricing più comuni

  • Copiare i prezzi della concorrenza senza analizzare i propri costi. Il tuo concorrente potrebbe avere costi più bassi
  • Reagire a ogni variazione di prezzo. Non ogni ribasso richiede una risposta
  • Nessuna strategia, solo istinto. I dati battono l'intuizione
  • Ignorare il valore percepito. Un prezzo basso può comunicare bassa qualità
  • Cambiare i prezzi senza comunicarlo. Se aumenti i prezzi, giustificalo ai tuoi clienti
  • Conclusione

    Il pricing non è una decisione una tantum — è un processo continuo. Parti dalla comprensione dei tuoi costi reali, scegli una strategia adatta al tuo mercato e rivedi i prezzi regolarmente sulla base dei dati. Il punto fondamentale: smetti di considerare il prezzo come un valore fisso. È la tua leva di profitto più potente.

    Potrebbe interessarti anche

    Resta aggiornato

    Ricevi le ultime novità sui prezzi nella tua casella di posta.

    Torna al blog